Come lavoro
L'incontro
Ogni incontro si svolge in un clima riservato, dove puoi raccontarti senza sentirti giudicato.
Credo che il cambiamento abbia bisogno di un contesto in cui sia possibile osservare quel che accade con curiosità, lasciando spazio a nuove possibilità.
Durante l'incontro
Durante il percorso possono cambiare il modo in cui osservi ciò che vivi e le possibilità che inizi a vedere.
A volte emergono immagini, ricordi, intuizioni o semplicemente un modo differente di dare significato.
Rimani presente e parte attiva, nel rispetto delle tue scelte.
L'approccio ericksoniano
Il metodo che uso principalmente è stato sviluppato da Milton H. Erickson, medico e psichiatra statunitense considerato una delle figure più influenti nello sviluppo dell'ipnosi moderna.
Si basa sull'osservare con grande attenzione, valorizzando quel che rende unici. Il suo linguaggio, le sue esperienze, le immagini che usa, il modo in cui comunica e i significati che dà.
Per questo non ci sono tecniche uguali per tutti. Gli strumenti che vengono usati, come metafore, racconti e un linguaggio costruito su misura, prendono forma a partire dalla persona e dal momento.
Questo guida anche il mio modo di lavorare e costruire ogni incontro in modo che sia il metodo ad adattarsi alla persona e non viceversa.
Il cambiamento nel tempo
È un percorso collaborativo che si costruisce nel tempo.
Prende forma attraverso piccoli spostamenti che nel tempo, possono diventare modi nuovi di entrare in relazione con ciò che vivi.
Per questo non lavoro cercando risultati immediati, ma cambiamenti che abbiano la possibilità di durare.
Autonomia e responsabilità
L'obiettivo non è diventare dipendenti dal percorso o da chi lo conduce.
Con il tempo, i cambiamenti avvenuti durante gli incontri diventano qualcosa che appartiene alla tua quotidianità.